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	<title>Il Girasole</title>
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		<title>Van Gogh e il viaggio di Gauguin</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 19:01:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<h1><span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', 'Bitstream Charter', Times, serif; font-size: 12px; line-height: 18px;"><img class="size-full wp-image-311 aligncenter" style="border-style: initial; border-color: initial;" title="banner-vangogh" src="http://www.ikkokukan.org/ilgirasole/wp-content/uploads/2011/09/banner-vangogh.jpg" alt="" width="1026" height="539" /></span></h1>
<h1><span class="Apple-style-span" style="font-size: 13px; line-height: 18px;"><span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px;"> </span></span></h1>
<h1>La mostra</h1>
<div>Nell’aprile del 1897 Paul Gauguin è tornato a Tahiti da quasi due anni. Le sue condizioni di salute non sono buone e dipinge poco nella natura lussureggiante e davanti all’oceano, e invece molto di più nel suo studio. In quel mese riceve dalla moglie Mette la notizia che la figlia Aline, a poco più di vent’anni, è morta a Copenaghen in gennaio per le complicazioni derivanti da una malattia polmonare. Gauguin è straziato da questa notizia e poco per volta, nei mesi successivi, matura in lui l’idea di togliersi la vita. La malattia e la lontananza pesano in maniera insopportabile. Ma decide che lascerà il mondo dopo avere dipinto il suo capolavoro, un ultimo grande quadro che riassuma il senso del suo viaggio nel mondo e dentro le luci della pittura. Ordina così a Parigi molti nuovi colori e molti pennelli, anche di ampie dimensioni. A Tahiti si fa cucire una tela enorme, quattro metri di lunghezza e uno e mezzo di altezza. Ricoverato per dei problemi cardiaci nell’ospedale francese di Tahiti il secondo giorno di dicembre del 1897, ne esce subito e pone mano al quadro epocale, uno dei dipinti più celebri dell’intera storia dell’arte. Alla fine di dicembre è terminato e il giorno prima della conclusione dell’anno sale sulle montagne con un vaso di arsenico deciso a suicidarsi. La quantità ingurgitata è talmente alta che immediatamente rigetta il veleno e in preda alle convulsioni e a dolori atroci resta tra le montagne per un’intera giornata, fino a che barcollando scende verso il suo villaggio per essere curato. Rimane di tutta questa esperienza il quadro celeberrimo, <em>Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?</em>, che come prestito altrettanto epocale sarà a Genova quale gemma assoluta di una mostra peraltro già straordinaria. Il museo di Boston, presso il quale è conservato, lo concede in prestito per la quarta volta soltanto nella sua storia, e solo per la seconda volta in Europa, dopo Parigi una decina di anni fa. La visita alla mostra <em>Van Gogh e il viaggio di Gauguin</em> assumerà pertanto i connotati di una assoluta straordinarietà, potendovi fare l’esperienza di questo quadro che è una delle rarità a livello mondiale e immaginando che l’incredibile di vederlo in Italia adesso accada. Nessun’altra opera potrebbe tra l’altro significare meglio il senso che del viaggio la mostra genovese intende dare: viaggio come esplorazione geografica, viaggio come spostamento fisico e viaggio nella propria interiorità. Verrebbe da dire che senza questo quadro la mostra non si sarebbe potuta fare e che con quest’unico quadro tutta la mostra si potrebbe fare.</div>
<h3>Dove</h3>
<p>Palazzo Ducale<br />
Piazza Matteotti 9<br />
16123 Genova</p>
<h3>Orario mostra</h3>
<p>lunedì-venerdì: 9-19<br />
sabato e domenica: 9-20<br />
<em>Chiuso 24, 25, 31 dicembre 2011<br />
1 gennaio: 10-20</em></p>
<h3>Info e prenotazioni</h3>
<p>Call center<br />
Tel.             +39 0422 429999<br />
Fax +39 0422 308272<br />
<a href="mailto:biglietto@lineadombra.it" target="_blank">biglietto@lineadombra.it</a><br />
<a href="http://www.lineadombra.it/" target="_blank">www.lineadombra.it</a></p>
<p>dal lunedì al venerdì, 9.00-13.30 e 14.30-18.00<br />
<em>Chiuso il sabato, la domenica e i festivi.</em><br />
<em>chiuso 24 e 31 dicembre 2011</em></p>
<p style="text-align: -webkit-auto;"><a style="font-size: 29px; line-height: 43px;" href="http://www.ikkokukan.org/ilgirasole/?attachment_id=311" rel="attachment wp-att-311"><span style="color: #000000;"><br />
</span></a></p>
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		<title>Festival della Scienza</title>
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		<pubDate>Wed, 14 Sep 2011 18:45:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Federica</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; &#160; &#160; &#160; Il Festival della Scienza È un punto di riferimento per la divulgazione della scienza. È un’occasione di incontro per ricercatori, appassionati, scuole e famiglie. È uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura scientifica a livello internazionale. Un appuntamento per tutti Incontri, laboratori, spettacoli e conferenze per raccontare la scienza &#8230; </p><p><a class="more-link block-button" href="http://www.ikkokukan.org/ilgirasole/?p=303">Continua la lettura &#187;</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
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<p style="text-align: center;"><a href="http://www.ikkokukan.org/ilgirasole/?attachment_id=305" rel="attachment wp-att-305"><img class="aligncenter size-full wp-image-305" title="logo-festival-150-oltre" src="http://www.ikkokukan.org/ilgirasole/wp-content/uploads/2011/09/logo-festival-150-oltre1.gif" alt="" width="609" height="71" /></a></p>
<h3>Il Festival della Scienza</h3>
<div>
<p>È un punto di riferimento per la divulgazione della scienza.<br />
È un’occasione di incontro per ricercatori, appassionati, scuole e famiglie.<br />
È uno dei più grandi eventi di diffusione della cultura scientifica a livello internazionale.</p>
<p><strong>Un appuntamento per tutti</strong><br />
Incontri, laboratori, spettacoli e conferenze per raccontare la scienza in modo innovativo e coinvolgente, con eventi interattivi e trasversali.<br />
10 giorni in cui le barriere fra scienze matematiche, naturali e umane, verranno abbattute e la ricerca si potrà toccare, vedere, capire senza confini.</p>
<p><strong>Un nuovo paradigma</strong><br />
Il Festival propone ogni anno eventi ispirati alle questioni più attuali e scottanti del dibattito scientifico, prime assolute di spettacoli e mostre dedicate all’incontro tra arte e scienza, riservando una particolare attenzione alle novità della ricerca più avanzata e ai ricercatori dei Paesi emergenti.</p>
<p><strong>Un evento globale</strong><br />
Intimamente legato alla città di Genova e alla regione Liguria, il Festival è una manifestazione con un intrinseco carattere internazionale. Gli incontri con grandi ospiti nazionali e internazionali impreziosiscono ogni anno le giornate dedicate alla scienza, dando vita a collaborazioni durature con personalità e istituzioni di tutto il mondo.</p>
<p><a href="http://www.ikkokukan.org/ilgirasole/?attachment_id=307" rel="attachment wp-att-307"><img class="size-full wp-image-307 alignleft" title="10012502_10000137_img-di-campagna-" src="http://www.ikkokukan.org/ilgirasole/wp-content/uploads/2011/09/10012502_10000137_img-di-campagna-1.jpg" alt="" width="238" height="350" /></a></p>
<h3><span style="color: #ff0000;"><strong>150 e oltre</strong></span></h3>
<div>
<p>Il tema del <strong>Festival della Scienza 2011</strong> è <strong>150 e oltre</strong>, una scelta che rende esplicito il legame fra le Celebrazioni per l’Unità d’Italia e le conquiste scientifiche del passato, nell’ottica dell’innovazione e della crescita verso il futuro.</p>
<p>La coscienza di un Paese unito è già ben presente prima del 17 marzo 1861; lo è in particolare negli uomini di scienza, che a partire da oltre vent’anni prima dell’Unità si riuniscono come Scienziati Italiani a Pisa, Torino, Firenze, Milano, Napoli, Genova, Venezia e in tante altre città italiane. Da allora la scienza e l’inventiva italiana si sono espresse nelle eccellenze di singoli, imprese e istituzioni, contribuendo in maniera fondamentale allo sviluppo del sapere.</p>
<p>Dopo aver volto lo sguardo al passato, vogliamo andare oltre l’orizzonte temporale delle Celebrazioni per riconoscere ai protagonisti della ricerca scientifica italiana contemporanea il merito di lavorare alla trasformazione positiva del nostro Paese, offrendoci le risposte di cui abbiamo bisogno per affrontare il futuro.</p>
<p>Cliccando <a href="http://www.festivalscienza.it/site/home/edizione-2011/anteprima.html"><strong>qui</strong> </a>è possibile consultare un&#8217;<strong>anteprima dei più significativi tra gli oltre trecento eventi</strong> che durante il Festival animeranno la città di Genova e attraverso i quali sarà possibile compiere un vero e proprio viaggio nel tempo: uno sguardo al passato per interrogarsi sul nostro futuro prossimo.</p>
<p>Il Festival della Scienza aderisce all’<strong>Anno internazionale della Chimica</strong>, all’<strong>Anno Internazionale delle Foreste</strong> e all’<strong>Anno Internazionale delle Persone con origini africane</strong> e festeggia il <strong>Centenario del modello di atomo proposto da Ernst Rutherford</strong>, nonché, il<strong>Centenario del raggiungimento del Polo Sud da parte di Amundsen e Scott</strong>.</p>
<p><a href="http://www.festivalscienza.it/">http://www.festivalscienza.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
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